sabato 3 agosto 2019

Il "Consorzio"/4 – 1992-1994: Nascita (non realizzata?) di una Repubblica mafiosa

28 settembre 1991: esponenti delle ‘ndrine Tegano, Araniti, Pesce, Molé e Piromalli – in quegli anni l’élite della ‘ndrangheta – ospitano a Polsi (Reggio Calabria) boss di cosa nostra, camorra e sacra corona unita oltre che delle mafie d’oltreoceano, provenienti da Stati Uniti, Canada, Australia e Francia. Nell’ambito delle deposizioni al processo “Breakfast” il collaboratore di giustizia Pasquale Nucera dichiara che al summit partecipano anche Amedeo Matacena jr, futuro parlamentare di Forza Italia dal giugno 2013 latitante a Dubai (Emirati Arabi Uniti) e soprattutto Giovanni di Stefano, «pezzo grosso che rispondeva anche alle famiglie siciliane oltre che calabresi». Secondo Nucera, Di Stefano è una «personalità di rilievo, un superiore di queste cose» che al summit porta in dote Željko Ražnatović, più noto come il “Comandante Arkan”. Così come avviene nel contesto politico italiano, anche il Consorzio si trova ad una svolta epocale: il 1991 è, infatti, l’anno in cui nasce la “Seconda Repubblica mafiosa”