Ipotesi di Verità

Ipotesi di Verità

Ci sono omicidi, nella storia della Repubblica Italiana, che anche dopo decenni non hanno soluzione. Non se ne conoscono i mandanti, esecutori né le reali motivazioni. Almeno ufficialmente. Gli omicidi di Ilaria Alpi, Miran Hrovatin e Mauro Rostagno (tre omicidi per un'unica pista?) di Enrico Mattei, di Mauro De Mauro, Pier Paolo Pasolini (anche in questo caso: pista unica?) o Giovanni Spampinato ma anche quelli, tra gli altri, di Cristiano Brigotti, Mario Ferraro o quello di Davide Cervia. Omicidi senza colpevole circondati da domande senza risposta. A seguirli bene, però, i punti (interrogativi) di queste singole storie diventano come quel gioco in cui per trovare la soluzione bisogna unire i puntini, quei giochi che tutti abbiamo fatto almeno una volta nella vita, sfogliando le riviste di enigmistica. A seguirli bene, quei puntini, viene fuori una figura dai più che nitidi contorni dell'interesse dello Stato. Sono storie in cui la Verità - quella con la maiuscola, appunto - non è mai stata (volutamente?) trovata. Ci sono però delle verità "probabili", delle ricostruzioni più plausibili di altre. Sono le "Ipotesi di Verità": la nuova rubrica delle Edizioni Omissis.

Nel corso del tempo, questa pagina diventerà una sorta di "muro della memoria" di queste storie.

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